2012

il mio laboratorio

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Aprile 2017

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venerdì 28 dicembre 2012

Unguenti e pomate

Trattamenti uso topico


unguenti e pomate medichesse



La differenza tra un unguento e una pomata non c'è, tranne per la presenza di bassissime percentuali di acqua o dalla sua completa assenza ma avendo un'alta concentrazione di grassi che ha proprietà occlusive, questi prodotti vanno utilizzati esclusivamente nelle zone del corpo a cui è destinato e solo quando è necessario, il vantaggio di questi trattamenti "cosmeceutici" è quello dell'emollienza che permette alle proprietà del principio attivo contenuto, di agire.
Nelle pomate è consentita anche una modica percentuale di acqua ed assicurano un apporto lipidico senza bloccare la respirazione cutanea.

Sia gli unguenti che le pomate sono indicati per superfici cutanee nel trattamento delle dermatosi secche e squamose, in caso di piaghe, rossori, eritemi, ma anche trattamenti antidolorifici muscolo-articolari, herpes, eczemi.
Quindi possono avere proprietà cicatrizzanti, lenitive, riparatrici

Resta inteso che tutte le formule qui esposte sono da considerarsi cosmetiche

e non farmacologiche



Piante officinali e il loro impiego

Per officinali si intende tutte le erbe, piante, spezie che una volta venivano impiegate nelle "officine" ossia nei laboratori "farmaceutici" degli artigiani che conoscevano le tecniche di lavorazione, di preparazione e di conservazione delle piante per realizzare i rimedi medicamentosi a base di oli, unguenti, profumi e cosmetici,
Ogni parte di erba o pianta (semi, foglie, frutti, fiori, radici..)è detta "droga" che contiene il fitocomplesso cioè l'insieme di principi attivi che caratterizzano il vegetale, questo fitocomplesso deve lavorare in sinergia ossia garantire alcune attività contemporaneamente in base ai componenti dei vegetali utilizzati. Quindi, anche se molte piante hanno proprietà simili nei prodotti naturali è molto importante la sinergia dei principi attivi facendo in modo che più piante insieme collaborino per potenziare l'attività a cui è rivolto il trattamento.
Le piante più comuni e conosciute, quelle che hanno proprietà i cui principi attivi sono i nostri compagni di vita (malva, calendula, camomilla, iperico, elicriso, bardana, lavanda, arnica ecc ecc) possono essere ulteriormente utilizzate per creare estratti che daranno un ulteriore supporto ai nostri preparati medicamentosi. Verranno utilizzate foglie, fiori, radici secondo le proprietà contenute e dovrà essere studiato attentamente il loro utilizzo e l'eventuale accostamento per una migliore sinergia e per far in modo che non ci siano incompatibilità, quindi formulare e creare estratti significa anche conoscere bene la pianta che si sta usando, il suo scopo e la sua efficacia



Tutti gli unguenti e tutte le pomate...

Altri cosmetici da bagno


Bombe frizzanti

Ingredienti:
8 cucchiai di bicarbonato
4 cucchiai di acido citrico anidro
2 cucchiai di amido di mais
1/2 cucchiai di olio
colorante in polvere o liquido
fragranza o olio essenziale q.b.
acqua q.b.
altri ingredienti quali latte in polvere, cacao,
semi, fiori ecc


bombe frizzanti


Bomba spumantina

bicarbonato di sodio 18g
acido citrico 9
amido di mais 9
SLSA    5
fiori secchi o altro a piacere 1
ossido minerale 0,05
burro karitè 7,5
oe a piacere 2gtt
fragranza cosmetica 10gtt









Trattamenti labbra




Burro Cacao

al cocco /cioccolato e alla fragola

lanolina vegetale 1,3
cera d'api 0,9
cera candelilla 0,4
octil palmitato 0,4
tocoferile acetato 0,4
bisabololo 3gtt
caprilico/caprico trigliceride 0,4
burro cacao 1,4
estratto aromatico e/o aroma per labbra q.b.

Se lo volete più duretto aumentare le cere, questo è venuto giusto, emolliente e delicato, non appiccica per niente ed è ammorbidente!

burri cacao


Burro cacao base 

(vecchia formula)
burro di karitè 3
burro cacao 1
cera d'api 1
olio di jojoba 0,5
tocoferolo 0,5


per correttezza vorrei dire che questo burro di cacao lo facevo qualche anno fa poi la mia ricetta è cambiata, trovai questa su un forum con percentuali leggermente diverse...ma con il tempo m i sono accorta che si ammorbidisce troppo e un pò sfarina quindi ho eliminato il karitè e cambiato l'olio...visto che c'è qualcuno che lo copia, vorrei inserire anche la formula che preferisco ed è composta da olio di ricino, cera d'api, burro cacao e vit. E in parti uguali secondo la grandezza del vostro stick..niente altro un b urro semplice e molto più efficacie del precedente.... meglio precisare a scanso di equivoci!

Burro Cacao

emolliente e idratante 
 (Simil-Caudalie)


olio di girasole 0,5
olio di ricino comune 0,5
cera di soia 0,6 (olio di soia idrogenato)
cera d'api 0,6
cetil palmitato 0,5
burro di karitè 0,4
cera carnauba 0,4
cera candelilla 0,4
olio di riso 0,3
cetilstearilico 0,3
olio di albicocca 0,2
olio di ricino idrogenato 0,2
tocoferolo 0,4





Visto che il burro cacao della Caudalìe piace a tanta gente ho deciso di rifarlo proponendo la mia ricetta... beh non pensavo che tutti questi oli potessero influire tan bene!!! E' venuto davvero un bel prodottino, così ho deciso di farne di più




Scrub labbra

Zucchero bianco q.b
Olio di vegetale (a scelta)
miele 1gtt
aroma
alla fragola
al cioccolato
all'arancia




lunedì 24 dicembre 2012

Interpreti che meritano


Sangue cubano e napoletano, esperienza in campo teatrale e diplomata all' Accademia Nazionale d'Arte drammatica e cinematografica, studia pianoforte, chitarra e canto. Il suo repertorio spazia tra la tradizione musicale messicana, brasiliana e tango argentino.







giovedì 13 dicembre 2012

International Nomenclature of Cosmetic Ingredient

INCI


Cerchiamo di capirci qualcosa



L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredient) è la denominazione utilizzata per indicare gli ingredienti contenuti in un cosmetico, è la cosa più importante per capire cosa stiamo usando.

Ma come comprenderla?


Intanto diciamo che molti ingredienti autorizzati possono essere dannosi, tossici e cancerogeni, visto che spesso e volentieri sono incomprensibili, vediamo cosa possiamo imparare da soli!
Una breve lista che però farà comprendere meglio quello che un cosmetico non deve contenere:

petrolatum, paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil
(e sono tutti derivati dal petrolio)

quasi tutte le sostanze che terminano in -one, -thione
siloxane
(sono sostanze sintetiche, non biodegradabili e che 
apparentemente lasciano una pelle bella e liscia ma in
realtà otturano i pori e con il tempo avremo delle sorprese
che non ci piaceranno per niente

i PEG e PPG altri derivati petroliferi

DEA, MEA, TEA, MIPA altre sostanze sintetiche

Triclosan
( allergenici e tossici per i tessuti)

glycol
(solventi petroliferi)

ma ce ne sono molti altri, la lista sarebbe infinita, se fossimo interessati a conoscere l'INCI di un prodotto che ci stuzzica potremmo visitare il sito del Biodizionario dove c'è un catalogo di sostanze usate nei cosmetici con abbinati dei semafori che avranno luce rossa, verde o gialla secondo la pericolosità di dette sostanze . Altra cosa importante da sapere è che un ingrediente che viene indicato all'inizio della lista sarà quello contenuto in percentuale più alta, ma le percentuali fino all'1% possono essere indicate in qualsiasi punto della lista. Questo è un piccolo approccio per avere un'idea di quello che ci stiamo per spalmare in faccia!

lunedì 10 dicembre 2012

Essenze e fragranze

Oli essenziali




Quando ero ragazza usavo spesso il  Patchouli perchè andava di moda negli ambienti un pò "frikkettoni"e mi ricordo che mi divertiva tanto vedere la gente nell'autobus che si allontanava da me perchè secondo molte persone il  Patchouli aveva un odore forte quasi di muffa(così dicevano), mentre io trovavo che era un odore non solo inebriante ma aveva una sua personalità ,anche se lo usavamo in tanti ma "quei tanti" mi piacevano. Questo per dire che ogni profumazione è davvero personale (a naso) ma secondo me deve anche creare una certa atmosfera di mistero, diciamo un' Aura, una brezza, un'alito di vento...

domenica 9 dicembre 2012

Aromi e Spezie

Usi e tradizioni



aromi e spezie

Spezie e aromi non solo inebriano i nostri sensi ma contribuisono a migliorare anche il nostro aspetto e la nostra pelle, per questo motivo anche nella cosmesi naturale vengono utilizzati anche sotto forma di oli essenziali, macerati, estratti...cosa di cui parleremo certamente.
Gli aromi e le spezie giungono a noi attraverso strade più disparate, attraversarono l'Oriente giunsero in Africa e continuarono il loro cammino a dorso di cammelli e tra mar Rosso e lungo il Nilo arrivarono sul mediterraneo giungendo fino ai porti dell'Europa.