Antinvecchiamento


Tutti gli articoli di questo blog, specialmente riguardo le formule cosmetiche, vanno sempre valutati con attenzione. Alcune definizioni, affermazioni e considerazioni, vanno sempre prese con le pinze. Le ricerche sulle sostanze cosmetiche possono prendere risvolti diversi. Per cui, informatevi e chiedete sempre quando leggete qualcosa che non vi convince


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domenica 20 settembre 2015

Antinvecchiamento

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antinvecchiamento Medichesse

Questo è un argomento che riguarda tutti noi, specialmente quando l'età avanza il nostro obiettivo principale è quello di combattere i segni del tempo, la pelle perde freschezza e tonicità, il corpo perde energia
Come si manifesta l'invecchiamento della pelle? In primo luogo con la secchezza cutanea, microrughe, perdita di elasticità, impoverimento delle difese antiossidanti, carenza di vitamine e minerali, tutti questi fenomeni sono processi peggiorativi perchè più suscettibili ad una serie di fattori legati all'ambiente, all'esposizione solare, all'inquinamento, al fumo. Il metabolismo cellulare è intaccato dal decadimento dei mitocondri che sono complessi organi cellulari, gli ossidanti danneggiano le molecole importanti come il DNA, proteine, lipidi di membrana e i mitocondri non rispondono più alle richieste di energia per i processi metabolici che è il loro ruolo principale e questo sembra sia una delle cause dell'invecchiamento. Anche il tipo di alimentazione ha un ruolo importante in quanto l'attività metabolica dei mitocondri dipende anche dall'apporto dietetico che consente di rifornire l'organismo di antiossidanti, vitamine e minerali (frutta, verdure, legumi) che ritardano il processo degenerativo
Ostacolare la formazione delle rughe dal punto di vista cosmetico, significa creare un complesso insieme di effetti sinergici che hanno come finalità funzionale quella di proteggere dai radicali liberi

Quindi un trattamento antiage completo, è la combinazione di più prodotti e non di un prodotto unico con tutte queste funzionalità
Antiossidanti e antiradicali 

Fra le forme più diffuse troviamo i polifenoli in particolare i flavonoidi, in campo cosmetico ne esistono una vasta gamma per citarne alcuni:
rutina
quercina
resveratrolo
acido caffeico e ferulico
tra gli impieghi formulativi si possono utilizzare mediante estratti vegetali tra cui si preferiscono estratti secchi, glicolici, glicerici, liposolubili


antiradicali

Ci sono poi gli isoflavoni che sono una classe di polifenoli molto rappresentativi in natura alcuni :

soia
trifoglio rosso

liquirizia


Nella tabella che segue alcuni derivati vegetali dei flavonoidi principali



Camelia sinensis
Catechine
Olea europaea
Oleuropeina
Ginkgo biloba
Quercina, biflavoni
Helichrysum italicum
Isosalipurposide, narigenina
Passiflora incarnata
C-glicosil flavonoidi
Silybum marianum
Silimarina, quercina, taxifolina...
Spirea ulmaria
quercina, canferolo, spireoside
Theobroma cacao
quercina, procianidine...
Vitis vinifera
resveratrolo, catechina, quercina, canferolo



Tra i sistemi enzimatici c'è la SOD (Superossidodismutasi) che è un enzima dalla struttura proteica diffusa, che svolge un ruolo importante come antiossidante-antiradicale, protegge il DNA, ha effetto antinfiammatorio e antirritante, a livello cosmetico è vantaggioso il suo uso in forma liposomiale
Tra le sostanze antiradicali liberi, alcune agiscono con un meccanismo non-enzimatico, è un sistema che consente agli antiossidanti di agire in sinergia, in un ingranaggio preciso, tra queste sostanze c'è la Vit. A, C ed E e altre come il coenzima Q10 e l'acido lipoico, quest'ultimo è un tipico esempio dell'ingranaggio di interdipendenza tra antiossidanti, in particolare combinato con le Vit.A ed E che ne migliora la stabilità.

Leviganti/esfolianti

Una categoria sono gli alfa-, beta- e poliidrossiacidi. Dal punto di vista dermatologico i più conosciuti sono gli AHA alfa-idrossiacidi, una tra le molecole più piccole è l'acido glicolico derivato dalla canna da zucchero, si usa in campo dermatologico ad alte concentrazioni per un peeling chimico nei trattamenti antirughe, macchie, cicatrici;
in concentrazioni inferiori nei trattamenti cosmetici (sotto il 10%) per il rinnovamento cutaneo.Ma si possono usare anche altre sostanze degli AHA come acido lattico, citrico, malico, tartarico (acidi della frutta) .
Mentre tra i beta-idrossiacidi l'unico usato è l'acido salicilico

L'azione degli AHA penetra fino al derma stimolando e aumentando l'attività del collagene e dell'elastina, l'esfoliazione dipende dalla concentrazione e dal pH,
pH 5/6 per effetto idratante
pH 3/4 per l'azione esfoliante

I poliidrossiacidi (PHA) sono analoghi ma meno irritanti rispetto alle concentrazioni elevate e al pH degli AHA, un composto è il gluconolattone che libera la sua forma acida in maniera più lenta quindi più tollerabile a livello cutaneo. Il gluconolattone oltre a migliorare l'azione antiossidante migliora la funzione della barriera

Altro composto è l'acido lattobionico per un effetto esfoliante più delicato, con effetto idratate, antiossidante, riparativo

Altri ingredienti importanti

Le rughe sono le eccessive sollecitazioni della muscolatura del viso, uno dei bloccanti muscolari sono le molecole a struttura peptica che mimano l'azione del botulino diminuendo la stimolazione dei muscoli facciali, ma con un profilo di sicurezza compatibile con l'uso cosmetico
Ci sono i peptidi di sintesi che dimostrano la riduzione della profondità delle rughe, peptidi che inibiscono la contrazione muscolare che agiscono sulla membrana nicotinica dell'acetilcolina
Altri ingredienti che hanno effetto sul derma sono il Retinolo una forma attiva della Vit.A che viene impiegata in forma esterificata (acetato, palmitato) per migliorare la stabilità in quanto sensibile al calore e alla luce. A livello cutaneo regola le secrezioni e stimola la rigenerazione

Panax ginseng, le sue radici sono ricche di antiossidanti e costituenti antinfiammatori da alcuni studi i ginsenosidi sono in grado di aumentare notevolmente l'espressione del gene responsabile della sintesi dell'acido ialuronico

Centella asiatica l'estratto ottenuto dalle parti aeree è in grado di stimolare l'attività dei fibroplasti quindi il collagene nativo

Echinacea angustifolia nelle sue radici sono contenuti derivati dall'acido caffeico che inibiscono l'attività dell'enzima ialuronidasi

Fucosio presente nei polisaccaridi vegetali e batterici, a livello cutaneo stimola la proliferazione cellulare, ha un'azione antiossidante

Acido ursolico diffuso nel mondo vegetale lo troviamo anche nelle foglie del rosmarino le cui proprietà benefiche anche ad uso topico, sono antinfiammatorie, antimicrobiche, antiradicali, stimolanti del microcircolo superficiale (per es nei trattamenti antiforfora e anticaduta)

Ceramidi sono sostanze di natura lipidica situate in varie parti dell'organismo dal cervello, alle unghie, nei capelli, nelle cellule epidermiche, tra i corneociti, agiscono a livello intercellulare come cemento che contribuisce nella funzione barriera cutanea. Mantengono l'idratazione e l'elasticità, contribuendo al rinnovamento dello strato corneo, sono identificate con i numeri 1,2,3,5, secondo la funzione prioritaria ad es la 2 e la 5 hanno il compito di intervenire sull'idratazione e ristrutturazione del corneo
Le ceramidi sono spesso accoppiate con acidi grassi polinsaturi (linoleico, linolenico) che mantengono un equilibrio cellulare, sono fondamentali quando c'è la perdita di elasticità specialmente nei casi di pelle secca dove le rughe sono spesso più accentuate.


Le forme cosmetiche più accreditate e affermate oltre alle classiche emulsioni, sono i sieri in quanto possono contenere una maggiore concentrazione di principi attivi


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