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Aprile 2017

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lunedì 29 giugno 2015

pH

Cartine tornasole
Misurare il valore del pH


ph nei cosmeticiTorniamo al discorso sulle cartine tornasole proprio per l'importanza che hanno, la loro funzione e l'istruzione d'uso. Abbiamo detto che ci serviranno come indicatori del ph in un composto in grado di subire modificazioni chimiche a secondo se sia ricco o povero di ioni (acido, basico, ossidante ecc). Tale cartine sono in vendita in varie forme a strisce separate o una lunga striscia in rotolo. Noi parleremo di quelle separate a quattro colori che sono più adatte al nostro scopo. C'è anche da dire che le cartine pur se in strisce separate non sempre sono affidabili al 100%, hanno un costo piuttosto elevato e considerando che per una crema potrebbe essere utile una misurazione che varia da due a quattro volte minimo, dovremo trovare un metodo per non andare falliti. Purtroppo però sono indispensabili, quindi se troviamo le cartine giuste cerchiamo di dividerle in più parti possibili e riusciremo a risparmiare un pò! Sono molti i produttori di queste cartine indicatrici del pH, ma sono anche molte le cartine farlocche, quindi cerchiamo di affidarci a chi ha più conoscenza nel campo e avremo qualche garanzia in più. 


Non sono qui per fare pubblicità a nessuna ditta, io ho comprato anche cartine su Ebay ed ho trovato dei prezzi imbattibili e cartine affidabili (a strisce) ma ho anche provato ad usare le cartine a rotolo senza colore e non mi sono trovata bene, queste sono anche scelte personali! In farmacia il prezzo si aggira intorno a 30/40 euro per 100 strisce, in alcuni siti di fornitori dagli 11 ai 17 euro ed anche lì ci vuole fortuna. Le scatole delle cartine conterranno anche la scala di colori con i valori numerici.
Allora... prendiamo la cartina immergiamola 10/15 secondi nel nostro "composto" la solleviamo ci passiamo delicatamente il dito per togliere la crema che è rimasta sopra e controlliamo i colori corrispondenti, avremo dei valori che ci diranno se la crema ha un pH basico o acido (raramente può accadere che il valore sia già ottimale).

Nel caso fosse troppo acido dovremmo aggiustarlo ed useremo poche gocce di una soluzione di soda caustica con acqua che avremo preparato precedentemente usando molta cautela (ma senza allarmismi!); al contrario se fosse troppo basico aggiungeremo qualche goccia alla volta di acido lattico o poco acido citrico,fino a raggiungere il pH desiderato, probabilamente andranno fatte varie aggiunte per ottenere il risultato che desideriamo. 



Soluzione di soda (idrossido di sodio=NaOH) per alzare il pH
Non ci confondiamo con la Soda Solvay, andiamo dal  ferramenta, in un'agricola oppure al supermercato e  cerchiamo quel barattolone con su scritto Soda Caustica in scaglie (NaOH). Prendiamo un recipiente resistente al calore, indossiamo guanti e occhialetti o sciarpa sul naso, prendiamo la nostra bilancina e pesiamo l'acqua  a parte pesiamo la soda che verseremo nell'acqua (non il contrario) mescolando subito. Lasciamo la soluzione pronta per qualche minuto finchè si raffreddi e la mettiamo in un recipiente pulito, possibilmente una bottiglietta di vetro o plastica adatta (es. io uso quella della soluzione per lenti a contatto vedi immagine) possibilmente con contagocce perchè è a gocce che andrà usata. 
contenitore sol soda

Percentuali per preparare la soluzione:

20 g di NaOH(soda caustica) + 80 g di acqua distillata


IMPORTANTE
Usare guanti e coprire naso e occhi, poi versiamo nell'acqua la soda mescolando subito con un cucchiaio, durante questa operazione il composto si riscalderà molto quindi non mettiamoci le mani e non tocchiamo il recipiente, aspettiamo che si raffreddi prima di versarlo nel contenitore

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