INTRODUZIONE AL BLOG

Il laboratorio blog nasce per divulgare una maggiore consapevolezza sull'uso degli ingredienti cosmetici di ogni tipo, da quelli naturali a quelli sintetici. E' una sorta di libro dove accedere per introdurre la cosmesi fai da te e diffondere una maggiore conoscenza teorico/pratica con l'aiuto di informazioni semplici e chiare. In questo blog propongo anche formulazioni di vari livelli a cui accedere attraverso un ricettario, ciò non significa che sia tutto semplice e che tutto si possa creare con uno schiocco di dita, occorre acquisire una certa esperienza studiando con costanza e determinazione. Per conoscere questa materia ci vogliono anni e non si finisce mai di imparare, è un mondo complesso ma anche alchemico e poetico, la poesia è un contorno che arricchisce la fantasia e la creatività, ma non ha niente a che vedere con la "prudenza", senza pregiudizi e senza limiti e, solo abbandonando i paraocchi, si può realmente capire quale strada prendere ed individuare i valori oggettivi e soggettivi per raggiungere uno scopo, una volta chiaro questo concetto siamo in grado di determinare i pro e i contro. Dentro ogni formulazione c'è anche tanta chimica, la chimica ci fa riconoscere ogni elemento, ogni proprietà, ogni composizione e prima di tutto una reazione sia naturale che artificiale, e con questo dobbiamo fare necessariamente i conti. La teoria/pratica cosmetica non è di per se un concetto semplice ma ci si può appassionare anche per "gioco", mi dispiace disilludere chi legge, ma proprio in quanto "chimica", qualsiasi ingrediente cosmetico viene a contatto con la pelle, può comportare danni irreparabili se non si hanno le informazioni necessarie sulle incompatibilità, questo vale per una sostanza biologica, ecobio, naturale o sintetica. Il più apparente semplice "fai da te", non è privo di imprevisti e, se non si è pronti ad affrontare qualche piccolo sacrificio, leggere, informarsi, imparare a conoscere la propria pelle (perchè non tutto è adatto a chiunque), meglio acquistare un cosmetico che produrselo in casa.
Personalmente ho una particolare passione per le erbe officinali, estratti vegetali, unguenti e tutto ciò che riguarda l'erboristica, trovo che sia una materia che racchiude sia l'alchimia che la poesia per le proprietà cosmetiche, terapeutiche, per i profumi, per i colori... perchè credo sia il giusto matrimonio tra la bellezza e la natura! Detto questo, chiunque volesse informazioni su un ingrediente cosmetico, su una formulazione, sia teorica che pratica, sono disponibile a chiarimenti, nel blog si può accedere ad articoli sulla teoria con facilità attraverso vari punti di riferimento, da link al menù.


Buona lettura a tutti

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Le mie prime Tart Candle ...

CANDELE PROFUMATE PER AMBIENTE

Le mie prime Tart Candle ... 

Le Tart Yankee Candle sono tartine di candele profumate senza stoppino, che si utilizzano con il brucia essenze rompendo pezzettini della candela o, mettendola intera, secondo esigenze e la grandezza
Ho usato forme diverse, cera di soia od un mix con stearina vegetale, la cera di soia mi sembra la più adatta, si consuma più lentamente della cera d'api, preferibile scegliere cere adatte con un p.f. intorno ai 55/60°.
Riguardo le profumazioni, in questo caso, ho preferito fragranze per uso cosmetico, che sono un pò meno volatili degli oe e più stabili, ma sono decisioni personali, a me piacciono anche molto gli oe e li userò sicuramente.
In una ciotola unire la cera con il colorante, meglio usare colori per le candele, ma io ancora non ne ho perchè sono alle prime armi (però mi sto attrezzando), far sciogliere bene, mescolare bene e aggiungere la profumazione quando la cera si sarà stiepidita, quindi versare negli stampi scelti.
Si può anche mettere in freezer 10min. o lasciare a temperatura ambiente fino al giorno successivo o fin quando si sformerà, ma dopo 3-4 ore sono già pronte, quando sono solide, avvolgere ogni tart nella pellicola alimentare per mantenere inalterate le profumazioni

- Per le candele stessa cosa, ma prima inserire lo stoppino cercando di fissare la base, versare la cera fino a mezzo centimetro dal bordo; in questo caso meglio usare solo coloranti per candele
Ho fatto solo una candelina profumata per provare e stoppino in legno che sono più simpatici e fanno lo schioppettìo della legna nel camino. Accendere le candele possibilmente dopo le 24h. 
Le Tart Candle  le trovo deliziose

Tart Candle 
(fai da me)


50g.  tra cera di soia e stearina vegetale
20gtt circa di fragranze
Candelina profumata  e "Paw" Candle - (forma di zampa) - giallo perlato-orange blossom

60g.cera di soia per:
3 "Paw" Candle - mica Verde Ocean - frag. Viale Fiorito 15gcc
1 Tart Candle  - mica arancio - fragranza Miele 10 gcc

60g. cera di soia  per:
5 stelle bianche - 2 stelle mica cuivré - frag. Incenso speziato
1 Tart  Candle - mica cuivré - Incenso speziato

50 cera soia
 10 stearina vegetale
2 Tart  Candle e 3 Paw Candle - mica blu - frag. cannella e vetiver.



Chi ha idee, consigli pratici e tecnici è ben accetto!







J'adore la tubéreuse - (profumo solido)

In questo periodo mi sono data ai profumi, mi rilassa, mi sono ripassata tutta la teoria che avevo abbandonato da un pò di tempo, ma ho sempre avuto una passione ed ho ritirato fuori i miei appunti, è una materia complessa ma io mi diletto, non ho una conoscenza approfondita, più che altro vado a naso ma conosco bene le essenze e specialmente gli oe, per cui attraverso le sensazioni, naso e note, preparo le mie formulette
Questo profumo solido non è particolarmente morbido, non amo i profumi solidi cremosi, devono essere asportati con il polpastrello il necessario e deve mantenere la base oliosa, profumata. E'  lucidissimo ed ha un bellissimo colore dorato, dovuto sicuramente alla Tuberosa

Volevo provare la cera di tuberosa ed ho scoperto che ha un profumo sensualissimo, molto orientale e caldo, e, anche se credo che le assolute siano veramente uniche per i profumi di questo genere, questa cera profumatissima fa il suo dovere. Dopo circa 24h ho percepito prima le note più aspre e poi quelle floreali, poi ho avvertito l'incenso, ma già si percepisce un accordo inebriante, in due parole....è fantastico! 
Sono le mie "note" preferite, adatte al mio naso ed alla mia personalità, preferisco queste  profumazioni a quelle tradizionali, per quanto, alcune fragranze, lascino delle piacevoli sensazioni.
Ho creato un mix tra oe e fragranze tenendo conto delle combinazioni presenti nelle essenze, sempre a naso, ma la cera di tuberosa è stata fondamentale, si fonde benissimo con il resto. Ovviamente ogni profumazione ha un suo carattere ed è strettamente personale
Ho preferito usare fissativi e solventi che ritengo più adatti, specialmente per gli oe
La formula è a 100, ma ne ho fatti 30g

J'adore la tubéreuse
(profumo solido)


Cera tuberosa a 100
caprilico/caprico trigliceride 30
olio di riso 20
aperoxid 3gtt

(a tiepido) 
caprilico/caprico trigliceride 2,3
Brilliant Gloss 1 *

oe legno di Gaiac 1 
oe legno del Siam 1
oe incenso 5gtt

FRAGRANZE:
kismet  3
Cashmere Cream 3
ambra grigia di somalia 5 
ambra nera 5

note di testa : Kismet
note di cuore: tuberosa
note di fondo:  Cashmere, incenso, ambra, legno siam, legno gaiac

* Brilliant Gloss si può sostituire con  Miroir de sucre
(contengono entrambi Sucrose acetate isobutyrate- FISSATIVO - solo per gli oe)

Cera di tuberosa (AZ)- note floreali inebrianti e cipriate
Legno di Guaiaco (AZ)- usato anche in profumeria.  una profumazione tra cedro e sandalo
Legno del Siam - (AZ) profumazione sensuale, tra il sandalo e la rosa selvatica
KISMET ISPIRATO A LUSH "KARMA" (ZS)- note di: patchouli, arancio, limone, pino, gardenia, sandalo ed un pizzico di muschio 
CASHMERE (ZS) - orientale, con  note di latte e vaniglia. Un cuore polveroso di patchouli, ambra e mimosa. Note di fondo speziate
AMBRA GRIGIA (Vernile) - dolce e intenso
AMBRA NERA - (Cosmetorium) Calda, note speziate e legnose

Gel Crème Peau de Soie

Splendida, liscia e raffinata, ha una consistenza che sembra di porcellana, ha un rivestimento trasparente luminoso e delicato.
Tutta rigorosamente a spatola, queste emulsioni non si devono frullare altrimenti perdono brillantezza, il segreto è far idratare bene i gelificanti. Non lascia residui di nessun genere, non appiccica e non unge, sulla pelle si stende come un gel ma più setoso, lasciando una sensazione cipriata. 
Crema gel per il viso, per tutte le stagioni adattissima in primava/estate, giorno e notte.


Gel Crème Peau de Soie



A
acqua di Rose R. a 100
glicerina 3
xantana trasp. 0,03
carbopol-30 0,4
 pH 5,5
glicole 1,5

olio argan 1,5 
avc aristoflex 0,3  
burro aloe 2
Pemulen TR1  0,1 (disperso in esteri)
C12 - C15 Alkyl Benzoate 0,8
octidodecanolo 0,7
silicone gel 0,45 
coco caprilate 0,5
Shea ester 0,8
tocoferile acetato 0,6
squalane sint. 1
dimeticone 1
B
gel sodio ialuronato 3pm 2
Gel aloe con carragenine 1,5
Acido ialuronico 5 KDa 0,03
EG orchidea 3
Algomega-NP  3
Trealix 2
olio di ciliegia 1
(polvere lipo perla + rosso in polvere)
tocoferolo 0,5
Life essence 1,5
Liposomi acido jaluronico 2
nano regen plus 3
collagen pro 2
fragr. Allure tipo Chanel+ aroma Cypre
conservante 0,5
pH 5,5

PROCEDIMENTO.
In ordine di inserimento:
gel di carbomer e di xantana da far idratare benissimo ed unirli, tamponare il carbomer, deve essere sodo, mescolare insieme i gel (è qui che bisogna avere l'occhio per vedere come si comporterà) spatolare vigorosamente solo con la spatola e viene un gel tosto dall'aspetto "ghiacciato",  quando si unirà la fase B , con eventuali "smontanti"si allenta, quel tanto, da mantenere l'aspetto gel della crema, (dipende dalla concentrazione degli smontanti), se invece si usassero frullatori di qualsiasi tipo, come emulsionatori di taglio, la crema sbianca e perde brillantezza, insomma diventa una crema normale, questo ovviamente non pregiudica l'emulsione ma cambia aspetto, in questo modo la crema gel è ugualmente stabilissima ma, oltre che bellissima da vedere, è anche più delicata e leggera
L'Avc va disperso in una parte di oli, scaldando leggermente e frullando solo con l'aerolatte, in questo modo si idrata meglio e non lascia residui, poi aggiungere il resto della fase grassa mescolando e tutto in fase acquosa, quindi spatolare benissimo fino ad emulsione liscia, traslucida e soda

Più a dirlo che a farlo, ci vogliono 10 minuti totali di procedimento

Olio ciliegia -  (antiossidante, emolliente, protettivo)  
Orchidea - (proprietà rivitalizzanti, rigeneranti, nutritive )
Algomega - (Ripristina la barriera lipidica nello strato corneo fondamentali per il mantenimento di una pelle sana). con Silybum marianum Seed oil e Porphyra umbilicalis, Nannochloropsis oculata (alghe)
Trealosio - Molecola in grado di esercitare un positivo effetto osmotico e di trattenere a lungo acqua nella cute.
Life essence - (idratante, elasticizzante)
Nano regen plus - (aumento sintesi del collagene, diminuizione dei radicali liberi)
Collagen Pro - (Rassodante e ridensificante dei tessuti)

Redensifiante prêt à porter

Spray viso, collo e décolleté, pratico e veloce: rinforza, tonifica, idrata, risveglia, lifta.
Nebulizzare in qualsiasi momento della giornata, il solo prodotto necessario, per evitare che la pelle percepisca un eccessivo effetto tensore, che non sempre è piacevole, il mio consiglio è vaporizzare ad una distanza di una 30na di cm, ad occhi chiusi, possibilmente con uno spray decente (io non li trovo mai ! )
Si può usare tutte le mattine, dopo il trattamento abituale, in macchina, in giardino, a lavoro o quando vi pare e piace. 

Basta agitare prima dell'uso se non si inserisce un solubilizzante

Redensifiante prêt à porter



Huile-Parfum d'or

Questo è un olietto profumato che mi sono divertita a colorare con oro perlato in polvere liposolubile (uso alimentare).
Si può usare a gocce come un profumo o aggiunto nelle emulsioni, in un prodotto pronto, in un olio da massaggio, insomma come si preferisce
Non è finito però, perchè i profumi si stabilizzeranno nel tempo, ci vorrà minimo una settimana per cominciare a modificare e calibrare le note, aggiungendo altro olio e/o essenze, mescolare ed annusare fino alla profumazione giusta  Ho iniziato con 1g di profumazione su 10g di olio ed è ancora molto forte, ma ci vuole tempo e costanza

Ogni profumazione è personale e ci si orienta "a naso"
Ho usato oli base soltanto ad uso riempitivo/veicolante e senza particolari proprietà ma ognuno può scegliere quelli, o quello, che preferisce. Come essenze ho creato un mix tra fragranze e oli essenziali, circa 12 tipi diversi dall'incenso al cardamomo, dall'ambra alla fava tonka, dalla cannella al patchouli...ma anche note floreali e fruttate con aggiunta di benzoino. Con solo oe non c'è bisogno di agitare prima dell'uso, ma con le fragranze un minimo ci vuole

Non esiste una ricetta, ognuno può creare il profumo come vuole, io ho scelto note orientali

Huile-Parfum d'or 


Essence Détox Night

Per elaborare il sistema emulsionante e far in modo che le fasi venissero ben suddivise e senza sbavature, non è stato facile, poi ho deciso di fare un tentativo. Di bifasici ne ho fatti pochi e nonostante abbia studiato abbastanza la teoria, ho ancora qualche lacuna a tal proposito, un bifasico che viene "per caso" non ha le carte in regola.
Ho cercato un sistema equilibrato per una suddivisione equa tra le due fasi, mi sono studiata tutti gli emulsionanti a freddo, tra i più adatti ed a mia conoscenza, per un prodotto "insolito",  il dubbio che mi resta è se l'Emulsol fosse necessario, ho usato due solubilizzanti/emulsionanti come stabilizzanti ed ho inserito anche un minimo di emulsionante OA viste le fasi belle ricche.

La formula NON è green

Ci sono due fasi distinte:
- quella acquosa, con tutti gli attivi funzionali, idratanti, detossinanti/dermopurificanti;
- quella grassa, solo o quasi esclusivamente, per la sensorialità e un'azione più performante (fase siliconica).

Ho inserito dell'alcol, cosa che non faccio mai o quasi, la fase grassa è ricca e, oltre a mitigare l'aggressività dell'alcol con un'evaporazione più rapida, rende anche più setose le emulsioni e si percepisce una sensazione di leggerezza sulla pelle, inoltre consente una minor concentrazione di conservanti. Riguardo i conservanti però, in questo caso, ho voluto preservare le due fasi (giusto per cautela) per evitare eventuali contaminazioni  
I grassi non si percepiscono PER NIENTE cosa che mi ha piacevolmente stupita, la scelta l'ho indirizzata verso i siliconi per evitare la disidratazione e per rendere la pelle più morbida, setosa, ed anche protetta, così resta asciutta e vellutata. Le fasi si emulsionano alla perfezione dopo l'agitazione, l'emulsione si mantiene per 5 minuti buoni.

Essence Détox è uno spray, una lozione viso bifasica per depurare e rigenerare ad azione detossinante, lenitiva e tonificante, usata la sera, durante le ore notturne, lavora per la rigenerazione epidermica per il rinnovamento cellulare e purificante
E' bellissimo anche a vedersi, controluce è un azzurro scuro, luminoso e brillante!! Sono soddisfattissima.

Lo spunto lo presi da questo prodotto, ma a modo mio
http://www.sephora.it/Trattamenti-Viso/Tipi-di-trattamento/Trattamenti-notte/Orchidee-Imperiale-L-Essence-de-nuit-detoxifiante/P2415015

Essence Détox Night
(bifasico spray viso)