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Autoabbronzante solo INCI

Autoabbronzante con Aloe e Lavanda



INCI
Aqua, glycerin, aloe barbadensis leaf gel, L-Erythrulose. Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Lavandula angustifoglia oil extract, DHA (dihydroxyacetone), Hydrogenated vegetable oil, Glyceryl Stearate Citrate, Oryza Sativa Bran Oil, Dicaprylyl Ether, Cetyl Palmitate, Tocopherol, Butyrospermum Parkii Butter, Xanthan Gum, Fragrance (Parfum), Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.

Stick - Postzanzare

SoS - Postzanzare
(per 2 stick-variante2)

A
olio riso 1
karitè 1
b cacao 3
cera api 4
caprilico/caprico trigliceride 0,5
B
olio camomilla 0,5
olio neem 0,5
vit. E 3gtt
bisabololo 3 gtt
oe teatree 3gtt
oe zanthoxylum alatum 5gtt
oe geranio 3gtt
mentolo q.b.

Magic-Lip

Magic Lip
per 2 stick


olio di riso 3,5
Caprylic/Capric Triglyceride 1,5
olio di ricino 1,5
burro di cacao1,5
vit.E 1
cera d'api 2
carnauba 0,5
cera soia 0,5
D&C Red 21 0,2 (anche meno)
uno zic di amido
aroma facoltativo



Magic Lip - il burro cacao che colora ... magicamente!
Originariamente sarà di un color albicocca ma a contatto con il pH delle labbra,si trasformerà in un colore rosa/fucsia secondo la quantità di pigmento usato, io ne ho usato pochissimo per dare un colore leggero e gradevole. Divertente anche per le bambine, la formula è un burro cacao naturale con la Vit.E

Olio doccia Manuka Bio-nutritivo

Olio doccia Bio-Nutritivo
emulsione cremosa
SAL 15


Disodium cocoamphodiacetate SAL 40--- 13
coco glucoside&glyceryl oleate SAL 50 ---8
Cocamidopropyl betaine SAL 32 ---18
olio di mandorle dolci 25
olio di girasole 12
olio di elicriso 8
olio di karitè 5
caprilico/caprico trigliceride 5
c12-15 alkyl benzoate 3
Dicapryl ether 2
tocoferolo 0,5
profumazione mix:
oe di menta, di ylang ylang, di chiodi garofano, di patchouli, oe manuka



La pelle resta morbida e nutrita ....una meraviglia!
La delicatezza della schiuma non aggredisce la pelle che dopo il lavaggio resta luminosa e pulita, per le mie esigenze è la soluzione ideale specialmente in estate

Rosa canina - intensiva/antiossidante

Crema Viso nutriente-intensiva
Antiossidante

A
acqua a 100
glicerina 2
carbomer 0,4
xantana 0,1
gel psillo 0,5
allantoina 0,4
B
Caprylic/Capric Triglyceride 1
ethylhexyl stearate 1
Cetearyl Glucoside, Alcool Cetilstearilico 2
Glyceryl Stearate, Glyceryl Stearate Citrate 1
Cetyl Palmitate 1
burro mango 1
burro karitè 2
olio di girasole 1
olio di riso 2
gamma orizanolo 0,5
C
Tocoferolo 0,5
olio borragine 1,5
oleolito di polline 1
TM rosa canina 2,5
TM di curcuma 0,5
Sodio ialuronato 3pm 1,5
nanoliposomi antiossidanti*2
conservante 0,6
oe patchouli
fragranza ambra/vaniglia
pH 5.5

*Coenzima Q10 e Acido lipoico
Bellissima, setosa e ricca.

Adatta per pelli non più giovanissime, pelli secche e spente. Può essere utilizzata di giorno nella stagione invernale e come crema notte nelle stagioni più calde

Antizanzara spray - variante

Antizanzara pre-post
(spray)

acqua a 100
alcool 20
mentolo 0,5
glicerina 5
TM di melissa 1,5
olio di neem 0,5
oe geranio 5 gtt
oe citronella 8 gtt
oe menta 3 gtt
oe Zanthoxylum alatum 3gtt
oe chiodi di garofano 3gtt
oe lavanda 3 gtt
solubilizzante facoltativo
SOLO PER ADULTI
Repellente contro le punture di insetti ma anche calmante e lenitivo

DocciaCrema - Cocco&Oliva

Bagnodoccia Cocco&Oliva



FORMULA PER 200g con procedimento:

A
acqua a 200
xantana 0,8
glicerina 20

B
olio di oliva 16
olio di cocco 16
burro karitè 10

plantapon SF * 56
Coco glucoside, glyceryl oleate 8

C
gel aloe 3
tocoferolo due gocce
fragranza Dove
Benzyl Alcohol (and) Dehydroacetic Acid. 1,2
acido lattico q.b.
pH 5


Volendo si può abbassare la xantana a 0,3% per renderla più fluida.. è una bella crema da doccia morbida nutriente con il profumo classico della Dove

*Sodium cocoamphoacetate, Glycerin, Lauryl glucoside, Sodium Cocoyl glutamate, Sodium lauryl glucose carboxylate

Shampoo riparatore, condizionante

Shampoo ai semi di lino concentrato
riparatore

con attività condizionante
con estratto di malva e avena




INCI:
aqua, linum usitatissimum extract, xanthan gum, glycerin, Lauryl Glucoside,Cocamidopropyl Betaine, Disodium cocoamphodiacetate, coco glucoside & glyceryl oleate, Malve sylvestris extract, parfume.






Balsamo districante Oliva


FAVOLOSO!
Lascia i capelli morbidi, lucidi, nutriti

Prossimamente la ricetta

INCI:
Aqua, glycerin, guar hydroxypropyltrimonium chloride,Cetyl Alcohol,Olea europaea fruit oil, Malve sylvestris extract, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Polyquaternium-7, Butyrospermum parkii butter extract, Parfum, Tocopherol, Dicaprylyl Ether, Coconuts Nucifera Oil, Hydrolysed rice protein, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin.

Capelli - spray ai 5 minerali

Spray rimineralizzante


Protegge, nutre, lucida e mantiene la piega
Contiene condizionante anticrespo
Si applica sui capelli, umidi o asciutti, modellando con le dita.
Non si risciacqua.

Con due profumazioni differenti: Uomo e Donna

Semi di lino, psillo, miele, proteine del grano, Equiseto, aloe, jojoba e pantenolo. Oli essenziali: arancio, lavanda e rosmarino

INCI:
Aqua, linum usitatissimum seed extract,Alcohol, aloe barbadensis gel, psyllium (Psillio) seed extract,Hydrolyzed wheat protein,Glycerin, Panthenol,Hydrolyzed Wheat Protein, Water & Saccharomyces/Zinc Ferment & Saccharomyces/Copper Ferment & Saccharomyces/Magnesium Ferment & Saccharomy¬ces/Iron Ferment & Saccharomyces/Silicon Ferment, Radish Root Ferment Filtrate, Sodium Gluconate, Propylene Glycol, Equisetum arvense extract, Mel,Linum usitassinum oil, simmondsia chinensis seed oil, Polysorbate - 20, decaprylyl ether,Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Citrus aurantium dulcis oil,Lavandula angustifoglia oil,Rosmarius officinalis oil, Benzyl Alcohol (and) Dehydroacetic Acid. Parfume

Additivi cosmetici

ALCUNI ADDITIVI COSMETICI



Gli additivi sono sostanze aggiunte alle sostanze funzionali e agli eccipienti per conferire al cosmetico un aspetto e un odore gradevole e perché le sue caratteristiche restino inalterate il più a lungo possibile e sia conservata la sua integrità funzionale.


ANTIOSSIDANTI
L'uso degli antiossidanti nei prodotti cosmetici è importante, vista l'instabilità di alcuni grassi naturali che possono irrancidire a causa di ossidazioni irreversibili dovute ad agenti fisici quali la luce e l'aria. Il deterioramento del prodotto si può dunque evitare aggiungendo nella formulazione alcune sostanze antiossidanti.

Quelli generalmente più utilizzati da noi sono:
vitamina E (alfa-tocoferolo);
beta-carotene;
e altre molecole capaci di rallentare l'ossidazione della fase grassa e perciò l'irrancidimento.
Gli antiossidanti, tra l'altro, svolgono anche un'azione cutanea protettiva, poiché contrastano l'azione dei radicali liberi, una delle principali cause dell'invecchiamento cutaneo.

È fondamentale il modo di conservazione del prodotto, è attestato che sia più igienico il tubo rispetto al vasetto.

SEQUESTRANTI E CHELANTI (ne ho parlato qui)
Gli agenti sequestranti e chelanti sono utilizzati per catturare e quindi bloccare l'azione "distruttiva" di eventuali ioni metallici presenti (ad esempio ioni di ferro e di rame)

CONSERVANTI
I conservanti sono sostanze usate per impedire l'inquinamento microbico di molti cosmetici. Tali sostanze risultano efficaci contro un ampio spettro di microrganismi, ma possono a loro volta essere causa di sensibilizzazioni cutanee; per questo è necessario impiegarne in quantità minime per raggiungere l'effetto conservante

UMETTANTI
Gli umettanti sono sostanze igroscopiche che evitano la disidratazione del prodotto e ne migliorano la plasticità. Una sostanza di questo tipo cattura vapore acqueo in atmosfera umida e la cede in atmosfera secca.

tra i più usati citiamo:
glicerina;
sorbitolo;
glicole propilenico.


ACIDIFICANTI
Gli acidificanti sono sostanze utilizzate per creare un ambiente acido e quindi contrastare la proliferazione microbica all'interno del prodotto. Altra funzione degli acidificanti è quella di conferire al cosmetico un pH simile a quello cutaneo (4,5-6).
Per portare i prodotti cosmetici a un pH acido si utilizzano acidi organici poco aggressivi, quali l'acido lattico e citrico, oppure soluzioni tampone come il lattato



Tensioattivi - cosa sono?

I TENSIOATTIVI


Cercherò qui di parlare dei tensioattivi approfondendo l'argomento e cercando di basarmi su ciò che può esserci più utile per formulare prodotti detergenti


I tensioattivi, o agenti tensioattivi, sono un componente essenziale dei detergenti. Si tratta di sostanze che, sciolte in acqua, conferiscono al prodotto la capacità di rimuovere lo sporco dalle superfici, tenendolo in sospensione. La proprietà caratteristica dei tensioattivi consente di separare i tipi di sporco scarsamente solubili in acqua (ad es. i grassi) Ciò avviene poiché ogni molecola tensioattiva possiede una testa "idrofila" e una coda "lipofila". La parte lipofila (catena idrocarburica) in grado di interagire con sostanze oleose; la parte idrofila (testa polare) che conferisce al tensioattivo solubilità in acqua. Queste forze opposte liberano lo sporco e lo tengono in sospensione nell'acqua. L'azione meccanica contribuisce ulteriormente a liberare le particelle di sporco.


Classificazione dei tensioattivi
I tensioattivi possono essere classificati in base alle proprietà ioniche della testa polare idrofila in:

•Anionici,
•Cationici,
•Non ionici o neutri,
•Anfoteri

I tensioattivi anionici
Sono molecole la cui testa polare è carica negativamente. In campo farmaceutico sono in genere utilizzati per uso esterno. Sono incompatibili con gli acidi, con i tensioattivi cationici e con tutti quei cationi con cui formano sali insolubili. Dal punto di vista della tollerabilità cutanea, sono i tensioattivi più aggressivi e possono causare fenomeni irritativi specialmente sulle pelli più delicate e reattive. Sono presenti in quasi tutti i detergenti, producono molta schiuma

I saponi alcalini
Esteri solforici, largamente usati come detergenti anche se sempre meno per quelli ad uso umano (saponi, shampoos e bagnoschiuma), poiché un po’ irritanti. Il più famoso della serie è ilsodio lauril solfato
Derivati solfonici, i solfonati sono molto utilizzati come detergenti; per contro, hanno l'inconveniente di essere molto aggressivi ed irritanti. Meno sensibili alla durezza dell'acqua
I solfonsuccinati, questi tensioattivi sono caratterizzati da una ridotta irritabilità rispetto agli alchilsolfati; vantano buone caratteristiche detergenti e non causano la formazione di sali insolubili in presenza di acque dure. I tensioattivi solfonsuccinati sono molto impiegati sia nei prodotti per l'igiene personale che in quelli per la pulizia della casa.
Anionici più usati Sodium Laureth Sulfate-SLES (SAL 26,5 – 27,50) . Appartenente alla categoria degli alchil solfati. E’ un tensioattivo economico, commercializzato in soluzione acquosa circa al 30%. Si presenta sotto forma di liquido viscoso di colore leggermente giallo, solubile anche in acqua dura.. Possiede un’ottima capacità schiumogena e detergente. Utilizzato come tensioattivo primario in diversi prodotti per la detergenza come shampoo, bagnosciuma, detergenti liquidi. E’ caratterizzato da un potere irritante, per evitare troppa aggressività è consigliabile abbinare lo SLES sempre a tensioattivi maggiormente eudermici. E' compatibile con altri tensioattivi anionici e non ionici, si addensa facilmente con sale cosa che lo rende ideale come tensioattivo base nei detergenti per la persona. .Ha un' ottima capacità schiumogena. Può essere utilizzato anche per produrre detersivi per piatti. (dosaggio fino al 30%)

Sodium Lauroyl Sarcosinate (SAL 30) è un tensioattivo anionico, presenta una elevata stabilità al pH. Si caratterizza per il buon potere schiumogeno anche in presenza di elevate concentrazioni di emollienti o oli in formulazione. Può essere utilizzato come tensioattivo ausiliario per mitigare l'aggressività di altri tensioattivi anionici oppure come primario anche ad alte concentrazioni in detergenti delicati. Addensa a pH 5. E' un liquido limpido o leggermente giallo. Ha un buon potere schiumogeno che mantiene anche in presenza di elevate percentuali di emollienti in formula. Da una schiuma morbida e cremosa.

Sodium Cocoyl Glutamate, (SAL 36-40) caratterizzato da un’ottima tollerabilità cutanea e buon potere detergente. Ha un buon potere viscosizzante di sistemi tensioliti. Viene impiegato nelle formulazioni detergenti delicate, come quelle per l’igiene intima o nei prodotti per bambini. Il Sodium Cocoyl Glutamate si impiega solitamente ad una concentrazione compresa tra l’1 ed il 10%.

Sodium Lauroyl Glutamate (SAL 36-40) Derivato da sostanze vegetali e privo di conservanti, elevata biodegradabilità. È compatibile con i tensioattivi anionici, non ionici e anfoteri, dermocompatibile. Impiegato nei detergenti delicati, e nei bagnoschiuma per bambini; con il sodium laureth sulfate o tensioattivi simili favorisce la formazione della schiuma e cremosità della stessa. Adatto per la preparazione di prodotti par capelli e per l'igiene personale. (dosaggio dal 3 al 5%.)

Sodium Lauryl Sulfoacetate-SALSA ( SAL 65) non aggressivo, buon potere schiumogeno e lavante, aternativa a sodio laurilsolfato. Questo prodotto è derivato da oli di cocco e di palma, ed è conforme allo standard di cosmetici naturali e biologici. In polvere bianca è eccellente per la miscelazione in "bombe da bagno," fizzees bagno, sali da bagno per la schiuma super, scrub e altro ancora. (Dosaggio 5-20%)

Disodium Laureth Sulfosuccinate (SAL 32-35), molto delicato su pelle, occhi e mucose. Può essere utilizzato in combinazione con tensioattivi anionici, non ionici e anfoteri. Ha ottime capacità lavanti e crea una schiuma stabile con bolle di piccole dimensioni. E'in grado di migliorare la compatibilità con l'epidermide del sodium laureth sulfate riducendo il rischio di irritazione. (dosaggio 5-30%)

Sodium Coco Sulfate (SAL 90-95) è un tensioattivo anionico in forma solida derivato dall’olio di cocco. Buon potere detergente e schiumogeno. Viene utilizzato come tensioattivo base di tutti i prodotti detergenti come shampoo, bagnoschiuma ecc. Adatto per detergenti solidi. È consigliabile formulare aggiungendo tensioattivi e surgrassanti in grado di mitigare l’aggressività del prodotto (dosaggi in prodotti liquidi 2 -16%, in prodotti solidi fino all’80%)

Disodium Cocopolyglucosa Tartrate (SAL 30) è un tensioattivo anionico in soluzione acquosa priva di conservanti ottenuto da fonti naturali di estrema delicatezza sulla pelle e può anche essere usato per ridurre il livello di irritazione di saponi liquidi, shampoo e detergenti o come tensioattivo primario in salviettine bagnate o per linee per bambini o anziani.. Dimostra interessanti proprietà nelle formulazioni cosmetiche sinergismo per aumento di viscosità` con altri tensioattivi anche a basse concentrazioni, buone poprietà condizionanti ed effetto lucentezza sui capelli. È compatibile con tensioattivi anionici, non ionici ed anfoterici.

I tensioattivi cationici
Presentano caratteristiche completamente diverse rispetto dagli anionici. Dal punto di vista chimico, esibiscono una carica positiva facente parte della porzione idrofila. Questi tensioattivi non vengono utilizzati come detergenti, in quanto non sono dei buoni agenti lavanti e neppure dei buoni schiumogeni.il loro impiego è limitato all'utilizzo in prodotti cosmetici ad effetto condizionante e sostantivante come i balsami per capelli; sono utili anche per eliminare l'elettrostaticità dei capelli dopo la detergenza Alcuni tensidi cationici, inoltre, hanno un elevato potere antimicrobico. Possono causare irritazioni e sono incompatibili con gli anionici.

Cationici più usati
Esterquat Miscela di tensioattivo cationico e alcool cetilstearilico per la preparazione di balsami in perle cerose giallo chiaro, utilizzato per la preparazione di balsami e creme per capelli. E' consigliabile aggiungere alla formula un fattore di consistenza come per esempio Alcool Cetilstearilico. La migliore attività condizionante e stabilità si ottengono in un range di pH tra 3 e 5 (dosaggio 3 e il 5%)

Stearamidopropyl Dimethylamine (Soft Hair SD) in scaglie, è un tensioattivo cationico con ampio spettro di applicazioni. è dimostrato essere un efficace condizionante nei prodotti per capelli. Questa idoneità funzionale per prodotti sia per la pelle sia per i capelli, ne fa un ingrediente ideale per il personal care. Nei prodotti per la pelle conferisce un effetto morbido, mentre utilizzato nei balsami per capelli migliora la pettinabilità e dona corpo e volume. Quando introdotto in uno shampoo, produce un aumento della viscosità.Il pH finale deve essere compreso tra 4,5 e 5,5. Per balsami, shampoo,creme o lozioni. Nei balsami non si utilizza mai da solo, ma in accoppiata con altri condizionanti..(dosaggi 1-4% )

I tensioattivi non-ionici
Tensioattivi ausiliari, migliorano la tollerabilità del tensio di base. Sono molecole che non presentano una carica netta nella testa idrofila Le caratteristiche salienti dei tensidi non ionici, sono quelle di essere insensibili alle variazioni del pH, avere un certo potere viscosizzante, schiumogeno e addensante. Sono compatibili con anionici, cationici, anfoteri e vengono impiegati in associazione ad essi sono caratterizzati da una scarsa aggressività e da una bassa probabilità di far insorgere problemi irritativi ed allergici, trovano largo impiego nei prodotti per bambini. Possono essere classificati in diverse categorie, due in particolare quella degli eteri e quella degliesteri etossilati e non. Nell'ambito degli esteri troviamo gli esteri di acidi grassi, gli esteri ottenuti da glicoli o da glicerolo e i loro derivati etossilati, i derivati del sorbitolo gli esteri delsaccarosio.
I tensioattivi etossilati sono alcune delle sostanze chimiche che si dovrebbe evitare. Li troverete identificato da molti nomi tra cui:

PEG
Polietilene
Polietilene glicole
Poliossietilene

Ma che cosa sono i tensioattivi etossilati?


Queste sostanze chimiche sono comunemente usati inei prodotti da bagno, cosmetici e per la cura personale. Essi lavorano come agenti espandenti, umettanti, ed emulsionanti. I tensioattivi etossilati possono o meno contenere diossano. Le statistiche mostrano che circa il 50% di essi contengono anche diossano. Il Diossano è noto come potenzialmente cancerogeno può causare irritazione agli occhi e mucose; causare anche danni al fegato e reni; causare vertigini. Queste sostanze chimiche sono ancora in fase di studio, ma si suggerisce di non utilizzare prodotti che lo contangono. Alcuni sono ad esempio: Ceteareth-20 o il “laureth 20” (si riconosce dalla desinenza “eth”). Il numero indica il numero medio di etossilazioni, mentre.

Alchil glucosidi
Gli alchil glucosidi presentano un'altissima tollerabilità cutanea ed oculare buona capacità schiumogena, capacità di ridurre l'irritabilità del laurieteresolfato o di altri tensidi anioni primari. Compatibili con anionici, anfoteri, cationici, biodegradabilità totale, compatibilità con alte dosi di elettroliti. I maggiori esponenti di questa categoria sono il Coco Glucoside e il Lauryl Glucoside.

Non ionici più usati
Caprylyl Capryl Glucoside (SAL 58-60). Compatibile con tensioattivi anionici, cationici, non ionici e anfoteri è un tensioattivo ideale per la formulazione di detergenti di ogni tipo anche per la stabilità del pH sia acido che basico. Ha un buon potere solubilizzante che facilita l'inserimento di oli essenziali o fragranze nelle formulazioni. Solubilizza anche i tensioattivi cationici. E' delicato e dermocompatibile, le sue proprietà schiumogene non modificano il volume della schiuma sviluppata dagli altri tensioattivi.Tende a fluidificare le formule. Può essere utilizzato come emulsionante idrofilo primario in creme e latti tipo O/A.(dosaggio 5-10%)

Coco Glucoside (SAL 51 – 53%) è biodegradabile. Completamente di origine naturale, non provoca irritazioni o sensibilizzazioni. È pertanto adatto alle pelli delicate come quelle dei bambini. Si presenta come un liquido viscoso e torbido. utilizzato a scelta come tensioattivo sia primario sia secondario. Costituisce la scelta ideale per i prodotti per la detergenza della persona, come shampoo, bagnoschiuma, detergenti liquidi viso e mani (dosaggio 1-5%)

Decyl Glucoside (SAL 51-55) è un tensioattivo non ionico di origine vegetale altamente biodegradabile. E’ un liquido solubile in acqua Ottimo potere schiumogeno e buona tollerabilità cutanea e oculare. E' compatibile con cationici, anfoteri, anionici e con alte dosi di elettroliti ma ha un blando potere detergente e tende a ridurre la viscosità del prodotto finito. Specifico per pelli sensibili o per l’infanzia., usato anche in ambito dermatologico, ad esempio per la formulazione di prodotti per la dermatite atopica o seborroica (dosaggio 2-15%.)

Lauryl Glucoside (SAL 50-55) è un tensioattivo con un'ottima compatibilità dermatologica, in grado di incrementare la viscosità dei preparati.. Viene utilizzato come tensioattivo secondario in bagnoschiuma, shampoo e detergenti vari; data l'estrema delicatezza, è adatto anche a formulazioni per bambini. Sotto i 30° si presenta come una pasta densa.(dosaggio 2-35%)

Coco glucoside e glyceryl oleate (SAL 50 -55) Liquido denso. Surgrassante*, cotensioattivo addolcente dei tensioattivi anionici. Mite, ideale per gel doccia, shampoo. Le percentuali di utilizzo sono piuttosto basse. Se usato al 5% la presenza del coco glucoside fa aumentare la SAL di circa l'1,7% consentendo la diminuzione dei tensioattivi secondari (dosaggio 1-5%)
*I surgrassanti servono a mantenere un equilibrio lipidico alla cute che in genere viene stravolto dai tensioattivi; conferiscono alla cute e ai capelli una sensazione di levigatezza che persiste nel tempo

I tensioattivi anfoteri
I tensioattivi anfoteri sono caratterizzati dalla presenza, di carica: positiva e una negativa.Possono essere classificati in:
betaine, propilamidobetaine, solfobetaine, imidazoline e glicine.
L' associazione con gli anionici li rende più performanti. Avendo una maggiore affinità per l'epidermide rispetto al tensioattivo anionico raggiunge l'epidermide proteggendola dall' eccessiva aggressività degli anionici. Con l'aggiunta dell'anfotero avviene un aumento della viscosità. Inoltre ha un'attività antimicrobica, ed è compatibile con i tensioattivi cationici.. Le betaine sono le più conosciute ma da sole anche tra le più aggressive, quindi devono essere accompagnate possibilmente da un anionico che le addolcisce

Anfoteri più usati
Cocamidopropyl Betaine (SAL 36) è un tensioattivo anfotero di origine sintetica. A seconda del pH della formulazione può presentare carica positiva, negativa o entrambe le cariche. Si presenta sotto forma di liquido trasparente di colore giallo pallido. E’ compatibile con tutti i tipi di tensioattivi (anionici, cationici, non ionici).La caratteristica principale è quella di ridurre l’aggressività dei tensioattivi primari, in particolare di alchilsolfati e alchileteresolfati. Adatto per tutti i prodotti anche per pelli sensibili ed ha proprietà condizionanti (dosaggio 2-10%)

Coco betaina (SAL 29-33) appartiene ai tensioattivi derivati dallo zucchero ed è particolarmente adatto ad una pelle con un pH compreso tra 5 e 6. Nonostante la sua composizione non sia forte, ha buona consistenza e ottime proprietà pulenti e disinfettanti ed è pertanto ideale per prodotti per bambini e prodotti di pulizia per pelli sensibili. Ha anche un effetto leggermente anti - batterio e lo si puo' trovare principalmente negli shampoo, gel doccia, lozioni intime, bagni schiuma e saponi liquidi e può ridurre il potenziale di irritazione di altri tensioattivi, ma può dare problemi di sensibilizzazioni (dosaggio 3-10%)

Babassuamidopropyl betaine (SAL 28) anfotero secondario, antistatico, utile nei prodotti per capelli, come le altre betaine riduce l'aggressività degli altri tensio primari presenti, è biodegradabile (dosaggio 2-10)

Lauramidopropylamine Oxide (SAL 29) anfotero ausiliario per detergenti, agente schiumogeno e sgrassante, motivo per cui viene utilizzato a percentuali non superiori al 7%. Inoltre viene utilizzato con tensioattivi quali il Sodium Laureth Sulfate, aumentando la viscosità dei preparati ed aiutando a stabilizzare la schiuma. Migliora le proprietà dermtologiche dei tensioattivi anionici e diminuisce il potenziale irritante: è pertanto indicato in creme lavaviso e lozioni (dosaggio max 7%)

Disodium cocoamphodiacetate (SAL 40) anfotero derivato dall'olio di cocco, Presenta buone proprietà schiumogene anche in presenza di grassi. E' compatibile con tutti i tipi di tensioattivi, anionici, cationici e non ionici. Delicato, mostra grande compatibilità con epidermide e mucose, è consigliato per pelli sensibili e in prodotti di uso quotidiano come detergenti e shampoo, aggiunto iai tensioattivi anionici, migliora la compatibiltà con le mucose e l'epidermid e il potere schiumogeno in presenza di grassi. E indicato per detergenti per bambini, per pelli sensibili,igiene intima. Ha potere condizionante più delle betaine (dosaggi 3 - 30%)
Come usare i tensioattivi nelle formule per i nostri prodotti ?

Per ogni detergente, che sia uno shampoo o un bagnoschiuma, sarà necessario utilizzare i tensioattivi adatti, bisogna tenere conto delle caratteristiche che deve avere il nostro prodotto.

A chi è rivolto?(adulto, bambino)
Per quale finalità ?(capelli, viso, corpo, igiene intima )

Bisogna considerare la forza lavante, il potere bagnante, la schiuma, la delicatezza, il basso profilo irritativo ecc.Più schiuma fa più lava ma alcuni tensioattivi da soli sono troppo aggressivi e possono essere irritanti la cosa migliore è usare più tensioattivi dalle varie caratteristiche, quindi uno delicato con uno dalle caratteristiche più aggressive si compensano a vicenda e creano un equilibrio, bisognerà anche tenere conto del fatto che alcuni tensio sono adatti per determinati detergenti e non per altri, o che alcuni tensioattivi sono compatibili tra loro e non con altri. Inoltre alcuni tensioattivi saranno più irritanti per gli occhi ed in questo caso formuleremo ad un pH più neutro. Per calcolare tutti questi aspetti ci aiuterà la forza lavante e quindi il calcolo della SAL che sarà differente secondo il prodotto che stiamo formulando

Cos'è la SAL ?
Sostanza Attiva Lavante


Per fare questo calcolo si usa una tabella dove sono elencati gli INCI di ogni tensioattivo a cui corrisponde un valore, questo valore è la SAL che non corrisponde alla percentuale del tensioattivo da usare in quanto i tensio liquidi sono comprensivi di acqua, ma ad un numero che ci servirà per calcolare la forza lavante del prodotto in cui saranno utilizzati più tensioattivi secondo il tipo di detergente:

detergenti intimi – SAL 10
shampoo – SAL 10/15
doccia.bagno – SAL 18/20
bagnoschiuma – SAL 20/25

Come si fa il calcolo:

scegliere i tensioattivi per la propria formula, scrivere accanto ad ognuno la SAL specificata in tabella e moltiplicarla per la percentuale che useremo del tensioattivo, fare questa operazione per ogni tensio usato, il risultato verrà sommato con tutti gli altri e il totale si dividerà per 100 che è la percentuale della nostra formula, avremo così la SAL finale.

Esempio:

PER UN BAGNO-DOCCIA (sal 14)

lauryl glucoside 15 sal 53
coco-glucoside & glyceryl oleate 5 sal 50
cocamidopropyl betaine 10 sal 32
15x53 --- 795
5x50 --- 250
10x32--- 320
795+250+320= 1365: 100 = 3,65 SAL finale
ES shampoo SAL 12:
Sodium Lauroyl Sarcosinate 5
Cocamidopropyl Betaine 8
Lauryl Glucoside 6
Disodium cocoamphodiacetate 10

Tabella tensioattivi SAL


Trattamenti da massaggio sinergici

Mix di oli pronti per trattamenti da massaggio, ricchi di oli essenziali.
Elevato potere emolliente


Decontrattuante
Per la cura delle contratture muscolari
Il massaggio riporta il tono muscolare al suo livello normale, riattiva la circolazione sanguigna portando ossigeno ai tessuti.

INCI:
Arnica montana extract, Helianthus annuus Seed Oil, Helichrysum italicum Extract, Cinnamomum camphora Oil,Mentha Piperita herb oil, Eucalyptus Globulus Essential Oil, Rosmarius officinalis extract, Boswellia carteri Oil,Zingiber officinale Root Oil,Tea Tree Oil


Drenante
Aumenta il flusso linfatico, rimuove le tossine, tonifica

INCI:
Cupressus sempervirens extract, Lavandula angustifoglia extract oil, Helianthus annuus Seed Oil,Cinnamomum zeylanicum Bark Oil, Juniperus Communis Fruit Oil,Mentha Piperita herb oil, Citrus Limonum fruit oil, betula alba bud oil, prunus dulcis oil, tocopherol

Ossido di Zinco - ZnO

Ossido di zinco nei cosmetici




Considerazioni

L'ossido di zinco (Zinc Oxide): tanti di voi ne hanno sentito parlare!
E' impiegato nelle formulazioni dal make up ai prodotti per l'infanzia, combatte le irritazioni proprio perchè ha la capacità di formare una barriera protettiva.
Viene utilizzato come filtro solare in quanto disperde le radiazioni proteggendo la cute dagli effetti nocivi spesso associato al biossido di titanio che è più efficacie contro i raggi UVB, inoltre, (questo lo sappiamo..) è un ottimo anti-infiammatorio ed antimicrobico

Ma parliamo anche di alcuni inconvenienti che questo ingrediente può creare; la solubilità a pH acidi nelle formulazioni cosmetiche tende a liberare ioni, cosa che può comportare problemi nella stabilità delle emulsioni e le relative conseguenze
Una dissociazione di ioni di zinco in una formula cosmetica avviene quando è presente acqua e ossido di zinco. In un'emulsione O/A l' ZnO si disperde ma non si solubilizza del tutto perchè è più liposolubile e quindi c'è la possibilità di una dissociazione di ioni che se ne vanno in giro a fare danni, non è però così invasiva se facciamo uso di un chelante che "acchiappa" gli ioni e "sorregge" il pH mantenendolo nei valori neutri.
Quello che è da capire quanto l'ossido di zinco a cui sono stati "sequestrati" gli ioni mantenga le sue proprietà, in ogni caso la dissociazione avviene per una piccola parte di ioni e non completa per cui si pensa che la situazione non sia poi così drammatica e con le dovute precuzioni e con l'esperienza si può anche evitare una possibile instabilità dell'emulsione; l'ossido di zinco intrappolato farà ugualmente il suo lavoro.

Però è molto più sicuro puntare su un'emulsione AO o anidra...

Nelle AO questa dissociazione proprio non avviene perchè gli ioni di zinco restano intrappolati negli oli e non interferiscono assolutamente, non serve un chelante in quanto il pH non subirà variazioni di sorta.

Nelle preparazioni anidre ragione di più per stare abbastanza tranquilli