Lecitina

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luglio 2017

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domenica 6 settembre 2015

Lecitina

La Lecitina di soia



Cerchiamo di capirne i costituenti e le peculiarità cosmetiche

La lecitina è un costituente della nostra membrana cellulare, dal punto di vista chimico ha una regione liposolubile e una idrosolubile è in grado di tenere insieme la fase grassa da quella acquosa per questo motivo è anche un emulsionante.
Dal punto di vista cosmetico ha proprietà emollienti, condizionanti, idratanti ed elasticizzanti, non per ultimo come ho detto sopra, emulsionanti-stabilizzanti.

Il suo componente principale è la fosfatidilcolina che è un fosfolipide con un ruolo importante sia dal punto di vista nutrizionale che cosmetico, è uno dei principali componenti della membrana cellulare che regola la fluidità, integrità e permeabilità anche per questo viene utilizzata nei trattamenti delle adiposità localizzate, se iniettata è in grado di solubilizzare i grassi riducendo il volume delle cellule che li contengono, dal punto di vista cosmetico la sua azione drenante si può ottenere in sinergia con altri attivi drenanti e vasoprotettivi (equiseto, caffeina, centella, alghe, antiossidanti, idratanti ed emollienti), per quanto bisogna essere cauti a causa di controindicazioni nel suo uso durante l'allattamento e in gravidanza, allergie alla soia, problemi epatici e altre problematiche soggettive.
La lecitina di soia si disperde in acqua anche ad alte temperature, ha una struttura liposomiale ossia è composta da molecole incapsulate in grado di veicolare gli ingredienti attivi negli strati sottocutanei, per questo motivo si evita una sollecitazione meccanica che potrebbe romperne la struttura
Viene utilizzata come attivo nutriente, idratante, per pelli sensibili, secche e disidratate, come ristrutturante nei balsami per capelli, nei prodotti da risciacquo, come rinforzante per le unghie, nei trattamenti da massaggio anticellulite.

Come ingrediente cosmetico dalle proprietà co-emulsionanti può essere usata con l'aggiunta di un emulsionante ceroso e ne migliora la stabilità in questo caso l'uso è stabilito dal 2 al 4%, mentre da sola dal 3 all'8% sempre tenendo conto dei grassi in formula, sto parlando della lecitina di soia in granuli, mentre per quanto riguarda la Lisolecitina è un emulsionante in forma liquida o in forma stabilizzata con un HLB più alto può essere usata anche da sola dal 3 al 5% con o senza coemulsionanti, un altro metodo per usare la lecitina in granuli è il Lecimix un emulsionante fai da te più facile da utilizzare:

LECIMIX

Prendere 60g di lecitina in granuli e macinarla per ridurla in polvere
40g di olio vegetale (quello che preferite, anche di girasole va benissimo)
mettere l'olio a bagno maria e appena ben caldo unire la lecitina in polvere poco alla volta e mescolare, ci metterà un pò a sciogliersi ma lo farà senza problemi, continuate a mescolare e togliete dal fuoco, verrà un impasto simile al miele un pò più duretto che prenderà anche più consistenza da freddo... l'emulsionante è pronto

lecimix Medichesse



La lecimix da creme fluide se non è accompagnata da un fattore di consistenza che consiglio vivamente a meno che non si scelga di fare volutamente un prodotto fluido. si può usare fino all'8% ma va considerato che colora la crema e l'odore non è dei migliori, il mio consiglio è quello di abbassare la percentuale d'uso, usare un coemulsionante o fattore di consistenza e avrete una bella crema con l'aggiunta dell'attività e i costituenti della lecitina, vanno sempre considerate le percentuali di grassi contenute in formula  

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