06/06/16

Trattamenti da massaggio sinergici

Mix di oli pronti per trattamenti da massaggio, ricchi di oli essenziali.
Elevato potere emolliente


Decontrattuante
Per la cura delle contratture muscolari
Il massaggio riporta il tono muscolare al suo livello normale, riattiva la circolazione sanguigna portando ossigeno ai tessuti.

INCI:
Arnica montana extract, Helianthus annuus Seed Oil, Helichrysum italicum Extract, Cinnamomum camphora Oil,Mentha Piperita herb oil, Eucalyptus Globulus Essential Oil, Rosmarius officinalis extract, Boswellia carteri Oil,Zingiber officinale Root Oil,Tea Tree Oil


Drenante
Aumenta il flusso linfatico, rimuove le tossine, tonifica

INCI:
Cupressus sempervirens extract, Lavandula angustifoglia extract oil, Helianthus annuus Seed Oil,Cinnamomum zeylanicum Bark Oil, Juniperus Communis Fruit Oil,Mentha Piperita herb oil, Citrus Limonum fruit oil, betula alba bud oil, prunus dulcis oil, tocopherol

05/06/16

Ossido di Zinco - ZnO

Ossido di zinco nei cosmetici




Considerazioni

L'ossido di zinco (Zinc Oxide): tanti di voi ne hanno sentito parlare!
E' impiegato nelle formulazioni dal make up ai prodotti per l'infanzia, combatte le irritazioni proprio perchè ha la capacità di formare una barriera protettiva.
Viene utilizzato come filtro solare in quanto disperde le radiazioni proteggendo la cute dagli effetti nocivi spesso associato al biossido di titanio che è più efficacie contro i raggi UVB, inoltre, (questo lo sappiamo..) è un ottimo anti-infiammatorio ed antimicrobico

Ma parliamo anche di alcuni inconvenienti che questo ingrediente può creare; la solubilità a pH acidi nelle formulazioni cosmetiche tende a liberare ioni, cosa che può comportare problemi nella stabilità delle emulsioni e le relative conseguenze
Una dissociazione di ioni di zinco in una formula cosmetica avviene quando è presente acqua e ossido di zinco. In un'emulsione O/A l' ZnO si disperde ma non si solubilizza del tutto perchè è più liposolubile e quindi c'è la possibilità di una dissociazione di ioni che se ne vanno in giro a fare danni, non è però così invasiva se facciamo uso di un chelante che "acchiappa" gli ioni e "sorregge" il pH mantenendolo nei valori neutri.
Quello che è da capire quanto l'ossido di zinco a cui sono stati "sequestrati" gli ioni mantenga le sue proprietà, in ogni caso la dissociazione avviene per una piccola parte di ioni e non completa per cui si pensa che la situazione non sia poi così drammatica e con le dovute precuzioni e con l'esperienza si può anche evitare una possibile instabilità dell'emulsione; l'ossido di zinco intrappolato farà ugualmente il suo lavoro.

Però è molto più sicuro puntare su un'emulsione AO o anidra...

Nelle AO questa dissociazione proprio non avviene perchè gli ioni di zinco restano intrappolati negli oli e non interferiscono assolutamente, non serve un chelante in quanto il pH non subirà variazioni di sorta.

Nelle preparazioni anidre ragione di più per stare abbastanza tranquilli




Chelanti - Sequestranti


Cosa sono i Chelanti e Sequestranti



a me gli occhi please!


Questo argomento è molto importante ai fini delle formulazioni e dell'uso delle sostanze cosmetiche, specialmente quando dobbiamo proteggere la nostra pelle dai raggi solari, dai radicali liberi, dall'invecchiamento. Il mio consiglio è di prendere appunti e seguire gli argomenti correlati (ADDITIVI, FILTRI SOLARI)

Teniamo sempre presente che la pelle è fatta di cellule e sostanze extracellulari che hanno una composizione chimica, le ghiandole della cute hanno una composizione chimica, i prodotti cosmetici hanno una composizione chimica... un pò di nozioni ci sono indispensabili per non incorrere in danni che potrebbero non essere di poca importanza

PREVENIRE LE ALTERAZIONI
APPROFONDIMENTI


SEQUESTRANTI e CHELANTI

La presenza di ioni metallici come ad es. il ferro può essere causa di alcuni inconvenienti:

- Cambiamento di colore
- Perossidazione
- Fotodegradazione
- Precipitazione di sostanze
- Inattivazione dei conservanti
- Riduzione di schiuma nei tensioattivi
- Caduta di viscosità

ecco a cosa servono i sequestranti, a ridurre e prevenire questi fenomeni.
I sequestranti sono molecole in grado di legare ioni metallici formando complessi stabili solubili in acqua, questi complessi sono detti CHELATI (da qui prendono il nome i CHELANTI che formano una reazione di equilibrio tra lo ione metallico e un legante) in questo modo gli ioni non sono più disponibili immaginate i chelanti come delle "chele" che stringono a se quelle sostanze indesiderate che creano scompiglio alle nostre emulsioni, evitando così la reazione chimica dannosa

L'efficacia di un sequestrante dipende da alcuni fattori come il pH e la concentrazione totale di ioni presenti.
La percentuale di utilizzo di un chelante è sempre molto bassa si aggira intorno allo 0,05-0,2%

I sequestranti più comuni usati nei cosmetici:

L'EDTA è il sequestrante più utilizzato che trattiene a se i metalli pesanti (piombo, zinco, rame, cadmio)
L'EDDS una molecola con elevata biodegradabilità

SODIO GLUCONATO che sembra mostrare una maggiore attività chelante di quelli citati, è stabile con diversi metalli , agisce già a pH 4,5. Uso 0,2%

In ogni modo il tipo di chelante da utilizzare dipende anche dagli ioni metallici che dobbiamo sequestrare

ALTRE ATTIVITA' ACCESSORIE

Oltre a quella di chelazione i sequestranti svolgono indirettamente altre funzioni, sono degli ottimi coadiuvanti degli antiossidanti primari. Hanno anche un'interessante attività antimicrobica, oltre ad avere una certa efficacia conservante, potenziano l'azione dei conservanti tradizionali

ANTIOSSIDANTI

La causa dell'alterazione dei lipidi e di altre sostanze ossidabili, possono essere di natura biologica, fisica e chimica, le trasformazioni si avvertono con il cattivo odore e significa che è avvenuto un irrancidimento, oltre a queste caratteristiche organolettiche, queste reazioni possono rilevarsi irritanti per la cute. Molti materiali organici impiegati sono soggetti al deterioramento ossidativo ed è un processo irreversibile.
Per prevenire questi fenomeni dannosi bisognerebbe attenersi a certe regole:
  • riparo dalla luce
  • evitare le alte temperature (non oltre i 25°)
  • conservare i prodotti e le materie prime in luoghi freschi ma asciutti

  • evitare al prodotto il contatto con metalli, specialmente ferro e rame
  • usare sostanze inibitrici contro l'ossidazione per impedire la produzione di radicali liberi
  • causa dell'invecchiamento cutaneo


28/05/16

"Sweet" body scrub


"Sweet" body scrub

A
olio girasole 6
olio di mandorle dolci 2
burro di karitè 3
burro di mango 2
lecimix 5
olivem 1000 3
silice 3
tocoferolo 0,5
B
Acqua 16,5
zucchero 20
LAG 8
miele 2
Plantapon-SF * 25
Coco glucoside, glyceryl oleate 3
C
conservante 0,5
pH 5,5
oe arancio dolce
Rosehip Seed Powder e strawberry seed powder Q.b.


*Sodium Cocoamphoacetate (and) Glycerin (and) Lauryl Glucoside (and) Sodium Cocoyl Glutamate. (and) Sodium Lauryl Glucose Carboxylate. (i tensio potete sostituirli e adattarli con quello che avete)

Per una pelle liscia, idratata e morbida, compresi i talloni. Il metodo migliore sarebbe quello di passarlo sulla pelle quasi asciutta altrimenti scivola, massaggiare aggiungendo un pò di acqua per schiumare, poi sciacquare. Per la pelle secca e disidratata, per rigenerare la cute ed eliminare le cellule morte. Trattamento da ripetersi almeno ogni 10 giorni secondo le necessità alternando con creme adatte alla stagione e alle proprie esigenze. SAL 12 circa

10/05/16

Olio Doccia Cardamomo

Olio Doccia Cadamomo
emulsione cremosa
SAL 15

A
acqua A 100
xantana 0,2
glicerina 5

B
Disodium cocoamphodiacetate 13
Lauryl glucoside 8
Sodium Lauroyl Glutamate 5
Cocamidopropyl betaine 10

C
Caprylic/Capric Triglyceride 5
olio soia 5
oli MIX (jojoba,mandorle, karitè) 5
olio di girasole 5
tocoferolo 0,5
Conservante 0,5
fragranze oe Mix cardamomo, te verde, arancia


04/05/16

Emollienti antinfiammatori vulvo-vaginale

Queste due formule sono miei esperimenti personali quindi da prendere con le pinze, anche se sono state testate ognuno si prende la responsabilità di riprodurle (come del resto tutte le formule del blog).Hanno scadenze brevi, non contengono conservanti e vanno tenute in frigorifero.


Ho riempire una siringa usa e getta fino ad 1cm di olio o gel . Massima igiene durante l'uso. Tenuto in luogo fresco e asciutto La sera prima di coricarsi

Emollienti antinfiammatori vulvo-vaginale

Distrofia, flogosi, della mucosa vulvo-vaginale
(secchezza, prurito, bruciore vaginale)
Lubrificante, emolliente antinfiammatorio
(SENZA CONSERVANTE NE PROFUMI)
Contenitore sterilizzato


OLIO (30ml)

tocoferolo 0,3
mandorle dolci 10
Calendula 10
olio di soia 5
camomilla 5
teatree oil 3gtt


GEL (60ml)

acqua sterile 30
xantana 0,3
glicerina 10
aloe 10
tocoferolo 0,3
olio camomilla 3,5
olio soia 3,5
olio enotera 2
estratto malva 3
teatree 3gtt
pH 4/4,5



Mandorle dolci,olio Calendula*
soia, camomilla, estratto malva,**
Enotera, gel aloe ***
teatree oil*. pH 4,5(Acido)
Vit.E (tocoferolo)****

*antibatterico, antisettico
**lenitivo, decongestionante, emolliente
***Antinfiammatoria/antisettica/cicatrizzante

****Antiossidante