23/10/19

Beauty Routine Coreana

Beauty routine coreana



Letture su letture, articoli, video informativi, scambi di opinioni, ricerche sul web, approfondimenti, curiosità sulla skin care coreana, inci di formulazioni di aziende coreane. Per chi come me è curioso, approfondire fa parte della conoscenza sui trattamenti cosmetici, anche oltre oceano, quando si ha la passione per una materia, tutte le informazioni possono essere utili ed anche istruttive, andare a naso e senza conoscere i pro e contro può essere dannoso e superficiale. Vorrei scrivere qui un articolo proprio su questo argomento che mi ha appassionata negli ultimi mesi, non è neanche tanto semplice da spiegare ma proverò a farlo per rendere almeno comprensibile questa skin care.


22/10/19

Marine Biosphere Boost Mask - Step 7

Questo booster (il concetto coreano di booster come per il siero, è un pò diverso dal nostro, non sono concepiti solo come fluidi ma anche come emulsioni/gel, ma il principio è lo stesso). 
La finalità è usarlo con una maschera in tessuto
Spulciando e rispulciando ho trovato un inci interessante "Marine jewel illuminating mask", ho usato estratti e funzionali adatti a me e volevo un prodotto non troppo liquido ma un pò gelificato, per far in modo che la maschera aderisse meglio . Ho rispettato, per quanto possibile, una certa logicità, mantenendo al centro della formulazione ingredienti "marini" e nello specifico alghe, di tutte le varietà: rosse, brune, verdi. Le alghe sono molto presenti nella cultura cinese, coreana e giapponese sin da tempi memorabili, tutt'ora vengono usate come medicinale e nell'alimentazione, sono ricchissime di componenti nutrienti e antiossidanti, rinforzano il sistema immunitario, rappresentano un importante fonte di metaboliti biologicamente attivi, sostengono l'integrità cutanea, costituiscono un'importante attività antiaging. In sintesi, le alghe verdi hanno proprietà disintossicanti e depurative; le alghe rosse un'importante attività fotoprotettiva e bloccano l'iperpigmentazione; le alghe brune sono ricche di oligoelementi, hanno attività antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti e anti-collagenasica. Ho inserito anche astaxantina per potenziare l'attività antiossidante e funzionali illuminanti. In linea generale ho seguito il concept ma con varianti. Si potrebbe dire che è una fase unica perchè volta per volta ho aggiunto e mescolato
Detergere e tonificare la pelle, applicare sul viso uno strato abbondante di gel e sopra la maschera in tessuto, regolarla sul viso premendo in modo che aderisca bene, lasciare agire 15-20 minuti, rimuovere e massaggiare senza risciacquo, per la sera è trattamento ideale.
Idratantissimo e freschissimo, tanto che, dopo 5 minuti, si è sprigionata una forte sensazione come se avessi immerso il viso in acqua fredda, è stata una sensazione fantastica, pelle più tonica e idratata. Non si percepisce nemmeno un minimo di collosità, una volta tolta la maschera e massaggiato, si assorbe senza lasciare più tracce, viso disteso, più luminoso e pelle freschissima

Marine Biosphere Boost Mask
(Step 7)


10/10/19

Arnica Gel 15

Ho finito le creme all'arnica e non posso stare senza, questa volta ho puntato su un gel, semplice ma efficacissimo, proprio in quanto gel ho usato la TM di Arnica  ad una alta percentuale, ho preferito il carbopol 10 che è adattissimo come gelificante idroalcolico.
Per lombalgie, nevralgie, rigidità muscolare, sciatalgie, strappi e traumi muscolari, ma non per lividi ed ematomi

Arnica Gel 15


06/10/19

Skin Barrier Repair Eye Contour

A chi legge...
Chiudete gli occhi se siete contrari ai siliconi, perchè in questa crema non mancano, ma questo era il progetto .Non ho mai formulato un contorno occhi così, ma era più forte di me e volevo provare,  in realtà ho preso spunto da alcuni prodotti coreani, tanto per finire tutti gli step di cui ho parlato in questi giorni, e restare in tema.
Basta applicare pochissimo prodotto, sulla palpebra fissa, appena sotto il sopracciglio, lungo tutta la linea dello zigomo, evitando la rima cigliare, picchiettando con l'anulare fino ad assorbimento; per pochissimo intendo proprio poco,  3 "gocce" per parte sono più che sufficienti
Sotto la formula racconto un pò come ho ragionato e la scelta degli attivi
(Emulsione solo a spatola)

Skin Barrier Repair Eye Contour 
(Step 8)


29/09/19

Soothing Cleansing Gel - "Korean style"

(Detersione Step 2)
Mi sto preparando tutti gli step della skin care coreana e mi sto divertendo un mondo, coccolarsi è sempre un piacere! Ho cercato di rispettare sempre le caratteristiche delle loro formulazioni associandole, ovviamente, alle esigenze della mia pelle. Questo è lo step 2, ossia la seconda detersione da risciacquo per eliminare i residui oleosi del primo step, va massaggiato bene, delicatamente ma a lungo, per stimolare la circolazione e l'ossigenazione. Sono detergenti generalmente molto liquidi o minimamente gelificati e, nella loro formulazione sono presenti sempre estratti vegetali, in questo caso ho scelto attivi ed estratti antiossidanti e lenitivi

Soothing Cleansing Gel "Korean style"


27/09/19

Cleansing Balm - "1000 Fiori di Monoi" - Step 1

(Detersione oleosa Step 1)


L'ho fatto 3 volte ehh, mica una!! Adesso è perfetto... Anche se la formula è apparentemente molto semplice, non è stato facile combinare gli ingredienti giusti, mi sono letta un pò di Inci e informata sul web,  ho progettato  la formula in base alle mie esigenze cercando di mantenere saldo il metodo coreano, bisogna sempre considerare però, che dobbiamo pensare alla nostra pelle, che le coreane pensano alla propria!!.  Deterge che è uno spettacolo, è emolliente, mantiene la pelle liscissima ed elastica anche dopo la seconda detersione. Ho scelto un sistema anidro, in quanto queste formulazioni dove è presente acqua, mi appannano gli occhi, mentre così non succede assolutamente.  La detersione oleosa è il primo step del double cleansing, ossia deterge per affinità (rimuove olio con olio), può essere formulato sia come Cleansing Oil (solo base oliosa), oppure come Balm, quest'ultimo è in forma solida con la caratteristica di  trasformarsi in olio lattiginoso a contatto con l'acqua, può essere anidro come contenere una percentuale di acqua. Ho scelto addensanti di oli e idrogenati come da copione, ho mantenuto la struttura soda ma flessibile, ho usato gli esteri che migliorano spalmabilità ed emollienza, come estratto olioso ho scelto un olio che è spesso presente in questi balm (ed era secondo me, troppo bello per non averlo) a base di estratto di fiori in olio Monoi (acquistato appositamente), il profumo di questo olio è QUACCHECOSA!!!  Riguardo al Glytris ne ho voluto mettere meno rispetto alla scheda, perchè tutto sommato il grosso della pulizia la fa il balm già di suo, il tensioattivo serve giusto per aiutare la detersione che, tra l'altro, va completata nello step successivo. Si preleva con una spatolina e si scalda tra le mani, si aggiunge un pò di acqua oppure si massaggia su viso già umido, nello stesso momento del massaggio si fonde sulla pelle trasformandosi in olio lattiginoso, poi si toglie con un panno asciutto e successivamente si parte con lo step della detersione per gli ultimi residui ed impurità, come struccante è sufficiente usarlo la sera...più a dirsi che a farsi, ci vogliono 5 minuti, . La texture era come l'avevo pensata, tipica di questi Balm, soda ma un pò grumosa e dall'aspetto traslucido

Cleansing Balm  - "1000 Fiori di Monoi"
(Step 1)